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I.C.S.”Gemelli”- Leporano

REGOLAMENTO D’ISTITUTO

Premessa

Ogni comunità, per funzionare correttamente, necessita di norme chiare e precise, che tutti i suoi membri devono conoscere e accettare. In particolar modo in una comunità scolastica è opportuno che la liceità o meno di un comportamento non sia stabilita sulla base del giudizio dei singoli docenti, ma sia codificata da regole precise, dettate dall’intero Consiglio d’Istituto. Per questo il Collegio dei Docenti ha approvato il Regolamento d’Istituto di cui è parte integrante il Patto Educativo di Corresponsabilità, al quale il comportamento di tutti dovrà attenersi.

L’Istituto “A. Gemelli” è impegnato a far si che gli allievi acquisiscano comportamenti e stili di vita maturi e responsabili, finalizzati al benessere e improntati al rispetto della qualità di vita, dell’educazione alla convivenza civile e alla legalità.

Pertanto si pone in evidenza che vige il  divieto di fumo per tutti e che questo è esteso anche alle aree all’aperto di pertinenza dell’istituzione scolastica, e riguarda altresì la sigaretta elettronica. (D.L. n.104 del 12 Settembre 2013, convertito con modificazioni in L. n. 128 del 8 Novembre 2013).

 

DOCENTI

Indicazioni sui doveri dei docenti

1. I docenti che accolgono gli alunni devono trovarsi a scuola almeno cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni.

2. Il docente della prima ora deve segnalare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare le assenze dei giorni precedenti e segnare sul registro di classe l'avvenuta o la mancata giustificazione. Se l'assenza è superiore a cinque giorni ed è per motivi di salute, la giustificazione va accompagnata da certificato medico. Il docente, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro continui ad essere sprovvisto di giustificazione, segnalerà  prima ai genitori l’inadempienza e, successivamente,  segnalerà il nominativo  in Presidenza.

3. In caso di ritardo di un alunno occorre segnare l'orario di entrata, richiedere la giustificazione e ammetterlo in classe. (Il ritardo va segnalato dopo dieci minuti).

4. Se un alunno richiede, con permesso scritto di un genitore, di uscire anticipatamente, il docente è tenuto ad apporre sul registro di classe l'ora in cui l'alunno è uscito sempre che sia prelevato dal genitore o da persona opportunamente delegata.

5. Durante le ore di lezione non è consentito fare uscire dalla classe più di un alunno per volta, fatta eccezione per i casi seriamente motivati.

6. I docenti presenti alla ricreazione abitueranno gli alunni ad una adeguata igiene personale  e li educheranno ad un corretto comportamento.

7. E' assolutamente vietato, per qualunque attività, l'utilizzo di sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni. Prima di proporre agli alunni attività che richiedono l'uso di sostanze particolari o alimenti, verificare, tramite comunicazione scritta, che non vi siano casi di allergie specifiche o intolleranze ai prodotti.

8. E' assolutamente vietato ostruire con mobili, arredi, anche solo temporaneamente, le vie di fuga e le uscite di sicurezza.

9. E’ vietato l’uso del cellulare durante l’orario di servizio. Eventuali inosservanze potrebbero costituire oggetto di contestazione o di addebito disciplinare con segnalazione all’Ufficio Scolastico Provinciale di competenza.

10. In caso di malore degli alunni o di incidenti, i genitori vengono avvisati telefonicamente e nel frattempo la scuola provvede al primo soccorso.

11. Se si constata la gravità dell’infortunio o del malore, si richiede l’intervento del 118. In caso di irreperibilità dei genitori o se il genitore non può essere presente a Scuola, si seguiranno comunque le indicazioni degli operatori del 118.

12. Il docente redige relazione dell’accaduto e la fa pervenire nel più breve tempo possibile in Segreteria.

13. La relazione va redatta anche per infortuni di lieve entità.

14. I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui e/o approfondimenti telefonici con le famiglie nell'ottica di un rapporto scuola/famiglia più trasparente e fattivo.

15. Ogni docente ha l’obbligo di visionare quotidianamente le circolari e gli avvisi sia in formato cartaceo che digitale. In ogni caso tutte le circolari e gli avvisi pubblicati sul sito della scuola o inseriti nell'apposito registro si intendono regolarmente notificati.

16. Al termine delle lezioni i docenti accertano che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine ed i materiali siano riposti negli appositi spazi. 

17. I docenti accompagnano la classe in fila all'uscita e vigilano affinché gli alunni siano affidati ai genitori o agli adulti delegati. In caso di alunni con genitori separati, il docente richiederà agli interessati, per iscritto, le modalità di comportamento per l'affidamento, all'uscita, dell'alunno.

18. I docenti devono prendere visione dei piani di sfollamento dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.

19. I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarle per iscritto attraverso l’apposito modulo in Presidenza.

20. Eventuali danni riscontrati devono essere segnalati in Presidenza. I danni riscontrati vengono risarciti dal responsabile se sicuramente accertato.

21. Le segnalazioni di guasti o imprevisti alle strutture vanno comunicate al responsabile di plesso il quale a sua volta lo comunicherà in segreteria attraverso l’apposito modulo. La Segreteria provvederà ad inoltrare le segnalazioni presso l’ Ufficio Tecnico del Comune.

22. Se non viene ottemperato quanto richiesto, il responsabile ne dà comunicazione scritta in segreteria.

23. Il docente cura la consegna delle cedole librarie ai genitori e il ritiro di tutte le matrici da consegnare in Segreteria.

24. In caso di smarrimento o di matrici non pervenute, deve darne comunicazione scritta, utilizzando l’apposito modulo, motivando la relativa irregolarità.

25. In caso di segnalazione di alunni diversamente abili, DSA, BES i docenti avvisano la famiglia della procedura che si intende avviare e ne richiedono l’autorizzazione e  la firma della richiesta.

26. Le auto dei Docenti dovranno essere parcheggiate entro gli spazi predisposti e  mai all’interno delle aree delimitate da linee gialle. Nel parcheggio della sede centrale deve essere reso visibile il pass valido per transito e sosta.

27. Il docente, in caso di assenza, è tenuto ad avvisare telefonicamente e tempestivamente la Segreteria e il responsabile di plesso entro e non oltre le ore 08:00.

Criteri per il reclutamento di  tutor ed esperti esterni/interni

Per la realizzazione di tutte le attività progettuali, comprese quelle legate alla realizzazione del PON FSE e FESR si seguiranno i seguenti criteri di selezione:

1. Possesso di titoli di studio e professionali connessi al tipo di attività da svolgere.

2. Titoli professionali ed esperienze formative documentate e coerenti con le finalità del progetto.

3. Esperienze lavorative dichiarate nel settore di intervento.

4. Esperienze positive di collaborazione e di formazione svolte presso il nostro Istituto.

5. Competenze di informatica.

La valutazione per quanto riguarda i progetti PON FSE – FESR verrà fatta esaminando i curricula degli aspiranti e predisponendo delle griglie di valutazione  con l’attribuzione di punteggi che verranno definiti volta per volta nell’avviso di selezione.

Per altre attività progettuali, dopo aver verificato che nella scuola non vi siano le professionalità richieste, si esamineranno i curricula degli aspiranti esterni che danno la propria disponibilità alla realizzazione delle attività.

PERSONALE AMMINISTRATIVO

Doveri del personale amministrativo

Il ruolo del personale amministrativo è indispensabile anche come supporto all'azione didattica e la valorizzazione delle loro competenze è decisiva per l'efficienza e l'efficacia del servizio e per il conseguimento delle finalità educative.

Il personale amministrativo:

1. Cura i rapporti con l'utenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alla documentazione amministrativa prevista dalla legge.

2. Collabora con i Docenti.

3. Osserva scrupolosamente l’orario di servizio per poter ottemperare tempestivamente alla nomina di eventuali Insegnanti supplenti.

4. Cura la qualità del rapporto col pubblico e col personale: aspetto di fondamentale importanza, in quanto esso contribuisce a determinare il clima educativo della scuola e a favorire il processo comunicativo tra le diverse componenti che si muovono dentro o attorno alla scuola stessa.

COLLABORATORI SCOLASTICI

Norme di comportamento e doveri dei collaboratori scolastici

1. I collaboratori scolastici sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza secondo le mansioni loro assegnate.

2. I collaboratori scolastici:

a) devono essere sull'ingresso e sull'uscita degli alunni;

b) sono facilmente reperibili da parte degli Insegnanti, per qualsiasi evenienza;

c) collaborano al complessivo funzionamento didattico e formativo;

d) favoriscono l'integrazione degli alunni portatori di handicap;

e) vigilano sulla sicurezza e l’ incolumità degli alunni, in particolare durante gli intervalli, negli spostamenti e nelle uscite degli alunni per recarsi ai servizi o in altri locali;

f) possono svolgere, su accertata disponibilità, funzione di accompagnatore durante i viaggi e le visite d'istruzione;

g) riaccompagnano nelle loro classi gli alunni che, al di fuori dell'intervallo e senza seri motivi, sostano nei corridoi;

h) sorvegliano gli alunni in caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza, o allontanamento momentaneo dell'Insegnante;

i) impediscono, con le buone maniere, che alunni possano svolgere azioni di disturbo nel corridoio, riconducendoli alle loro classi;

l) sono sempre tolleranti e disponibili con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione della scuola è quella di educare specialmente quegli allievi che ne hanno più bisogno;

m) evitano di parlare ad alta voce;

n) tengono i servizi igienici sempre decorosi, puliti e accessibili;

o) impediscono che persone estranee, che non siano espressamente autorizzate dal Dirigente Scolastico, entrino nella scuola. A tale proposito si terranno informati sugli orari di ricevimento dei genitori, collocati sempre in ore libere da insegnamento. Qualsiasi persona estranea non autorizzata dovrà essere subito accompagnata all’uscita;

p) non devono accettare dai genitori materiale vario destinato agli alunni

q) prendono visione del calendario delle riunioni dei consigli di classe, dei Collegi dei Docenti o dei Consigli di Istituto, tenendosi aggiornati circa l'effettuazione del necessario servizio;

q) sorvegliano l'uscita delle classi.

3. Ove accertino situazioni di disagio, di disorganizzazione o di pericolo, devono prontamente comunicarlo in segreteria. Segnalano, sempre in segreteria, l'eventuale rottura di suppellettili, sedie o banchi prima di procedere alla sostituzione.

4. Accolgono il genitore dell'alunno, che vuol richiedere l'autorizzazione all'uscita anticipata e gli fanno compilare e firmare il permesso di uscita. Tale permesso verrà portato dal collaboratore nella classe dell'alunno, dove il Docente dell'ora provvederà all’annotazione dell'autorizzazione sul registro di classe. Dopodiché l'alunno, che ha richiesto di uscire anticipatamente, sarà affidato dal collaboratore al genitore.

5. Al termine del servizio tutti i collaboratori scolastici, di qualunque turno e a qualsiasi spazio addetti, dovranno controllare quanto segue:

• che tutte le luci siano spente;

• che tutti i rubinetti dei servizi igienici siano ben chiusi;

• che siano chiuse le porte delle aule, le finestre e le serrande delle aule e della scuola;

• che ogni cosa sia al proprio posto e in perfetto ordine;

• che vengano chiuse le porte e i cancelli della scuola;

• gli ausiliari addetti agli uffici controlleranno che siano chiuse tutte le porte degli uffici.

6. Devono apporre la propria firma, per presa visione, sulle circolari e sugli avvisi; in ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola o inseriti nel registro degli avvisi della scuola si intendono regolarmente notificati al personale tutto.

7. E' fatto obbligo ai collaboratori scolastici di prendere visione delle mappe di sfollamento dei locali e di controllare quotidianamente la praticabilità ed efficienza delle vie di esodo.

8. Ulteriori precisazioni sui compiti connessi all’attività sono impartiti con circolari interne.

9. Gli alunni della scuola primaria che viaggiano con lo scuolabus alla fine delle lezioni vanno accompagnati dal personale ausiliario all’uscita e consegnati all’assistente comunale, la quale preleva personalmente i bimbi della scuola dell’infanzia. Al Plesso di Gandoli invece il personale ausiliario consegna sia gli alunni della primaria che dell’infanzia all’assistente.

10. Nel caso eccezionale in cui gli alunni non dovessero essere prelevati all’orario di uscita, il docente si preoccuperà di vigilare su di essi per cinque minuti, oltre il proprio orario di servizio; in seguito li  affiderà al personale ausiliario, il quale provvederà a contattare telefonicamente i genitori. Nel caso di irreperibilità, sarà avvisato il locale Comando dei VV.UU.

ALUNNI

Norme di comportamento

1. Gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, di tutto il personale e dei compagni, lo stesso rispetto, anche formale, consono ad una convivenza civile e ad usare un linguaggio verbale e non verbale non aggressivo e scevro di termini e di locuzioni offensive.

2. Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.

3. L’orario scolastico per gli alunni nei due Plessi sarà il seguente:

- Scuola dell’Infanzia: ore 08:00-13:00 ( con una flessibilità oraria di 60’ all’ingresso e 30’ all’uscita) .

- Scuola Primaria:

Lunedì e Martedì ore 08:00-14:00

Mercoledì, Giovedì e Venerdì ore 08:00-13:00

• Le classi prime escono 10 minuti prima.

Sabato: attività didattica sospesa

- Scuola Secondaria I grado: ore 08:00 -14:00.

• Le classi prime escono 5 minuti prima.

Sabato: attività didattica sospesa

Nel caso di pioggia, l’uscita per gli alunni della scuola dell’Infanzia, Primaria e classi prime della Secondaria di I grado può essere anticipata.

4. Va rispettato l’orario d’ingresso. I ritardi verranno annotati sul registro di classe elettronico e dovranno essere giustificati dai genitori il giorno successivo tramite il libretto. Più ritardi accumulati, consecutivi o ricorrenti, per un totale massimo di cinque, saranno giustificati con la presenza a scuola di un genitore. Qualora quest'ultima condizione non si verificasse, il Consiglio di Classe delibererà le sanzioni disciplinari da applicare.

5. L'autorizzazione permanente di entrata posticipata ad alunni pendolari potrà essere concessa soltanto dietro presentazione di formale richiesta, firmata da un genitore, e sorretta da opportuna documentazione (fotocopia di orari di treni e pullman). In ogni caso (salvo motivi di eccezionale rilevanza) nessun permesso sarà concesso se non nel limite dei 10 minuti successivi al suono della  campanella.

6. Gli alunni devono portare quotidianamente il quaderno degli Avvisi e il diario scolastico  che  sono mezzi di comunicazione costante tra scuola e famiglia.

I genitori sono invitati a controllare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola e ad apporre la propria firma per presa visione.

7. Le assenze devono essere giustificate dai genitori tramite l'apposito libretto e devono essere presentate al rientro in classe, all'inizio della prima ora di lezione al docente che provvederà a controfirmare e a prendere nota sul registro.

L'alunno che non giustifichi la sua assenza entro 3 giorni dovrà essere accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. In caso di ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della classe, saranno inviate tempestive comunicazioni scritte alle famiglie.

8. In mancanza di giustificazione dei genitori l’alunno sarà accettato in classe con giustificazione provvisoria del Preside, che dovrà essere completata e controfirmata dai genitori il giorno successivo.

9. Non è consentito agli alunni uscire dall'edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i genitori dovranno preventivamente avvertire la scuola tramite richiesta scritta sul libretto e venire a prelevare personalmente lo studente o delegare per iscritto, con apposito modulo e documento di riconoscimento, un'altra persona maggiorenne.

10 . Quando le richieste di uscite anticipate o di ingressi ritardati sono numerose, la scuola informerà per iscritto la famiglia.

11. Al cambio dell’ora di lezione, negli spostamenti da un'aula all'altra, all'ingresso e all'uscita gli alunni devono tenere un comportamento corretto ed educato.

12. Gli alunni possono recarsi nella sala insegnanti, in biblioteca, in palestra, nei laboratori solo con l'autorizzazione e sotto il controllo di un docente che se ne assuma la responsabilità.

13. Durante l’intervallo sono da evitare tutti i giochi che possono diventare pericolosi. Gli alunni dovranno seguire le indicazioni dei docenti e dei collaboratori scolastici.

14. I servizi igienici vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia.

15. Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni.

16. Gli alunni sono tenuti ad utilizzare correttamente, nelle aule e nel cortile, gli appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti.

17. Gli alunni sono tenuti a seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici qualora questi siano stati incaricati della sorveglianza di una classe o di un gruppo di alunni.

18. Gli alunni che, per motivi di salute, non potranno seguire le lezioni di attività motorie dovranno presentare al Dirigente Scolastico la domanda di esonero firmata dal genitore unita a certificato del medico di famiglia.

19. Gli alunni sono tenuti a portare sempre l'occorrente scolastico e la propria colazione. Non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde di eventuali furti.

20. Ogni studente è responsabile dell'integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida: coloro che provocheranno guasti al materiale e o alle suppellettili della scuola o del Comune saranno invitati a risarcire i danni.

21. Al mattino gli alunni devono entrare ordinatamente, sistemarsi nei banchi e attendere rispettosamente l’inizio delle lezioni.

22. Sono previsti due momenti per la ricreazione alle ore 10:00 e alle ore 12:00 (di circa 15 minuti ciascuno) durante i quali l’alunno deve  mantenere un comportamento corretto.

23. Si deve accedere ai bagni ordinatamente, uno per volta, durante la ricreazione, negli orari previsti.

24. Prima e dopo la ricreazione, è consentito uscire solo per bisogni urgenti e sempre uno per volta.

25. Entrare nei gabinetti singolarmente.

26. Salvo eccezionali e documentati casi, accedere ai bagni una sola volta nel corso della mattinata (scuola secondaria di 1° grado).

27. Non sostare a lungo e in gruppo nei bagni.

28. Durante le lezioni non è assolutamente consentito mangiare, bere, masticare chewing-gum.

29. A scuola si possono festeggiare compleanni solo con caramelle e/o cioccolatini. Eventuali deroghe a questa norma possono essere concordate con gli insegnanti accertandosi della presenza di alunni con allergie o intolleranze.

30. E’ necessario vestire con decoro, curare l’igiene della propria persona, evitare trucco esagerato o non confacente all’età. E' richiesto inoltre di non portare unghie lunghe le quali possono risultare lesive per la propria e l'altrui incolumità incorrendo così nele sanzioni previste nel Regolamento di DIsciplina (Pericolo e compromissione dell'incolumità delle persone).

31. Gli alunni della S. Secondaria di 1° grado devono indossare la divisa scolastica. Divisa invernale: felpa blu o maglietta bianca con logo della scuola e jeans; divisa estiva: polo bianca con logo della scuola e bermuda blu.  Gli alunni della scuola Primaria sono tenuti ad indossare il grembiule azzurro; nei periodi più caldi (inizio e fine anno scolastico) al posto del grembiule gli alunni devono indossare la divisa estiva: maglietta bianca e bermuda blu. Gli alunni della scuola dell’infanzia devono indossare il grembiule bianco con il colletto di colore differenziato per sezione. Nei periodi più caldi (inizio e fine anno scolastico) al posto del grembiule gli alunni devono indossare la divisa estiva: maglietta bianca e bermuda blu. Tutti gli alunni di ogni ordine scolastico in occasione di manifestazioni che coinvolgono l’intero Istituto dovranno indossare la suddetta divisa.

32. Non portare telefoni cellulari, se non spenti. Utilizzare, per le emergenze, i telefoni della scuola; l’inosservanza di tale regola autorizza i docenti al sequestro e alla consegna del telefonino in Presidenza; i genitori potranno ritirare il cellulare direttamente dal Dirigente Scolastico.

33. Tenere in ordine il proprio materiale scolastico e i propri spazi di lavoro e alsciare in ordine l'aula al termine delle lezioni.

N. B. Gli insegnanti ed i collaboratori scolastici segnaleranno in Presidenza i nominativi degli alunni o le classi che non rispettano queste regole.

GENITORI

Indicazioni

1. I genitori sono i responsabili più diretti dell'educazione e dell'istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito. E’ consigliabile che la famiglia informi i docenti di eventuali problematiche familiari.

2. Sarebbe opportuno che i genitori cerchino di:

a) trasmettere ai ragazzi che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale;

b) stabilire rapporti corretti con i docenti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno. Accettare con serenità e spirito di collaborazione gli eventuali richiami o provvedimenti disciplinari a carico dei propri figli finalizzati alla loro maturazione;

c) controllare, leggere e firmare tempestivamente le comunicazioni sul libretto personale e sul diario;

d) partecipare con regolarità alle riunioni previste;

e) favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;

f) osservare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;

g) sostenere i docenti controllando l'esecuzione dei compiti a casa;

h) sensibilizzare ad un comportamento corretto.

3. Gli Insegnanti sono disponibili ad incontri individuali, tutte le volte che la situazione lo richieda o quando venga fatta esplicita richiesta in tal senso dalla famiglia. In questi casi si concorda, tramite il diario degli alunni, l'orario di ricevimento. La scuola, in casi urgenti o per segnalare situazioni particolari, invierà alle famiglie degli alunni una cartolina di convocazione.

4. In caso di sciopero del personale la scuola avvertirà le famiglie con apposito comunicato e con congruo anticipo. Non sempre sarà possibile garantire il normale svolgimento delle lezioni, è possibile, quindi, che gli alunni presenti nella scuola siano suddivisi in gruppi e affidati per la vigilanza ai docenti e/o ai collaboratori scolastici non scioperanti. In situazioni di emergenza verranno comunque impartite opportune disposizioni.

5. Se c'è la necessità di lasciare o prelevare i figli a scuola prima o dopo l’orario previsto, per tutta la durata dell’anno scolastico, i genitori dovranno farne richiesta scritta su apposito modulo, consegnato dall’Insegnante, in cui si richiede il servizio di vigilanza pre e/o post scuola. Questo servizio può comunque essere soddisfatto se il numero dei richiedenti è superiore almeno alle 5 unità.

6. I genitori degli alunni che usufruiscono del servizio scuolabus devono firmare una dichiarazione che solleva la scuola da ogni responsabilità.

7. Allo scopo di mantenere vivo e proficuo l'affiatamento tra le famiglie e la scuola i genitori sono invitati ad utilizzare al massimo le occasioni offerte partecipando alle assemblee di classe ed ai colloqui individuali con i docenti nelle occasioni di ricevimento. Sono gradite e possibili anche altre forme di collaborazione o proposte di riunioni suggerite dai genitori stessi.

8. In merito al D. Lgs n° 196 del 3 giugno 2003 in materia di privacy e trattamento dati personali, all’inizio di ogni ciclo scolastico i genitori di tutte le classi firmeranno un consenso all’uso di videocamere e macchine fotografiche sia da parte dei genitori stessi, per avere ricordi personali, sia da parte degli Insegnanti per documentare delle attività svolte.

9. Collaborare con gli Insegnanti all’organizzazione di particolari attività e partecipare a tutte le manifestazioni organizzate dall’Istituto.

10. In presenza di problemi didattici o personali rivolgersi ai docenti, ai Responsabili di Plesso e, in seguito, se necessario, al Dirigente Scolastico.

11. I genitori sono tenuti a comunicare ai docenti eventuali informazioni sanitarie riguardanti l’alunno.

12. I genitori devono informare l‘Amministrazione scolastica dei numeri telefonici, del proprio domicilio o della telefonia mobile ai quali intendono essere reperibili.

13. E’ severamente vietato ai genitori, che non siano espressamente autorizzati, l’accesso alla scuola.

14. Non è consentito per nessun motivo affidare merende al personale ausiliario durante le ore di lezione. Lo zaino va controllato ogni mattina e deve contenere tutto l’occorrente.

Regole Specifiche per la scuola dell’Infanzia

Per assicurare il buon funzionamento della Scuola dell’Infanzia è necessario che i genitori cortesemente rispettino e si attengano ad alcune regole fondamentali:

1. L’inserimento dei nuovi alunni avviene in modo graduale e viene concordato con le Insegnanti;

2. Gli alunni della scuola dell’infanzia devono indossare il grembiule bianco con il colletto di colore differenziato per sezione (è opportuno evitare salopette, cinture, bretelle e indumenti stretti); nei periodi più caldi (inizio e fine anno scolastico) al posto del grembiule gli alunni devono indossare la divisa estiva: maglietta bianca e bermuda blu.

3. I genitori devono affidare i bambini alle collaboratrici che provvederanno ad accompagnarli in sezione;

4. I bambini possono essere consegnati dall’Insegnante solo a persone adulte e conosciute o comunque a persone provviste di regolare delega del genitore;

5. I genitori non devono sostare nei locali della scuola;

6. Poiché le Insegnanti non sono autorizzate a somministrare medicinali ai bambini, in caso di necessità e previo accordo, il genitore potrà entrare nella scuola e provvedere personalmente;

7. Come per gli altri ordini di scuola, anche per la S. dell’Infanzia vale la regola che da 5 giorni consecutivi in poi di assenze per motivi di salute si potrà rientrare a scuola solo con certificato medico;

8. Ogni importante comunicazione riguardante il bambino va fatta direttamente alle Insegnanti, al mattino, durante l’accoglienza o, in casi eccezionali, tramite telefonata.  Allo scopo di non disturbare il personale docente durante l’attività didattica, sarà possibile la dettatura di brevi messaggi per telefono ai collaboratori scolastici che provvederanno a comunicarli alle Insegnanti;

9. Nel corso dell’anno scolastico sono previste assemblee di sezione alle quali è opportuno che partecipino tutti i genitori.

Regole specifiche per la sezione “Primavera”

1. I genitori devono osservare un comportamento collaborativo e propositivo con l’Istituzione scolastica.

2. Per quanto attiene alla corresponsione delle quote mensili, si fa riferimento alla Normativa regionale vigente.

Visite guidate, gite e viaggi d’istruzione

Ogni interclasse, intersezione, classi parallele individua in modo unitario, in collegamento con la programmazione visite guidate, uscite, gite – viaggi d’istruzione. Individua altresì un responsabile che coordini le adesioni, la tempistica, i riferimenti contabili (costi e modalità di pagamento), i contatti con le agenzie. La raccolta, il versamento delle quote, la richiesta e la raccolta delle autorizzazioni rimangono a cura dei Docenti di classe in collaborazione con i rappresentanti dei genitori. Per l’eventuale partecipazione di genitori a visite guidate, essendo prioritaria l’autonomia dell’alunno, si valuterà caso per caso.

1. La Scuola considera le visite guidate e i viaggi di istruzione come un’occasione di ampliamento delle conoscenze, di educazione al gusto della natura e dell’arte e di formazione alla vita in comunità di persone che si rispettano e compiono un cammino comune di formazione, quindi le favorisce nella misura delle risorse umane e finanziarie reperibili.

2. Non potranno partecipare gli alunni che hanno ottenuto una valutazione inferiore a “8”/ distinto in condotta.

3. Gli alunni che non partecipino al viaggio di istruzione sono tenuti alla frequenza scolastica.

4. E’ obbligatorio acquisire il consenso scritto da chi esercita la patria potestà. Per eventuali viaggi all'estero è necessario che i partecipanti siano provvisti di documento valido per l'espatrio; tale documento, ai sensi delle disposizioni vigenti, può avere contenuto collettivo, purché i singoli partecipanti siano forniti di un documento di identificazione.

5. Preparazione e comportamento:

- la preparazione remota è svolta dagli alunni, secondo le indicazioni dei docenti, in modo che si possano raggiungere adeguatamente gli obiettivi formativi del viaggio di istruzione;

- il comportamento degli alunni deve essere adeguato allo svolgimento dell’attività in funzione dello scopo per cui è stata promossa, quindi puntualità, attenzione e collaborazione;

- gli alunni devono sviluppare la consapevolezza che il comportamento di ognuno ha conseguenze sulla valutazione e sul buon nome di tutta la Scuola e delle famiglie stesse.

- il comportamento nei luoghi di servizio (hotel, ostelli, ristoranti, mezzi di trasporto) deve essere improntato alla massima responsabilità al fine di prevenire danni a cose e persone;

- i docenti responsabili prenderanno le misure, ed anche le sanzioni, necessarie per il corretto svolgimento delle attività in contatto con la Scuola e con le Famiglie.

- gli alunni giudicati colpevoli di un comportamento scorretto potranno essere esclusi da altre iniziative analoghe future; Il risarcimento di eventuali danni provocati a terzi o a cose, è a carico delle famiglie dei responsabili del danno in questione.

Regolamento di disciplina

Provvedimenti disciplinari ed irrogazione delle sanzioni

Compito preminente della scuola è educare e formare, non punire. A questo principio deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare.

• I provvedimenti disciplinari hanno finalità formativa ed educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

• La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.

• La sanzione deve essere erogata in modo tempestivo per assicurarne la comprensione e l’efficacia.

• Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e, in ogni caso, al principio della crescita educativa data dalla presa di coscienza da parte dello studente dell’errore commesso e dell’impegno a non ripeterlo.

• Ogni sanzione deve essere motivo di riflessione e di crescita per tutto il gruppo classe che va sensibilizzato alla collaborazione con il singolo studente sanzionato.

• La reiterazione di un comportamento che ha già dato luogo all’applicazione di una sanzione disciplinare comporta l’applicazione di una sanzione più grave o di grado immediatamente superiore.

• Nel caso di danneggiamenti volontari e atti di vandalismo è richiesta anche la riparazione e/o la refusione totale del danno da parte dei genitori degli alunni responsabili.

• La convocazione dei genitori, legata ad alcune sanzioni disciplinari, si deve configurare come mezzo di informazione e di accordo per una corretta strategia di recupero.

Le violazioni dei doveri disciplinari da parte degli studenti danno luogo, secondo la gravità dell’infrazione, all’applicazione delle seguenti sanzioni:

a) dichiarazione di biasimo orale da parte del docente per trasgressioni di lieve entità;

b) nota scritta sul diario e, a giudizio del docente, segnalazione della trasgressione sul registro di classe;

c) sospensione temporanea dalle attività scolastiche;

d) lavoro socialmente utile in ambito scolastico con sospensione dalle lezioni (1 o più giorni);

e) risarcimento danni provocati

f) convocazione immediata dei genitori.

Comportamenti da sanzionare e tipologia della sanzione

• Ritardi ripetuti (a)

• Assenze o ritardi ingiustificati (a)

• Mancanza del materiale occorrente (a)

• Non rispetto delle consegne a casa (a)

• Falsificazione delle firme (b e/o c)

• Disturbo delle attività didattiche (a)

• Introduzione e utilizzo del cellulare, di giochi, pubblicazioni o oggetti non richiesti nell’ambito dell’attività scolastica (a e/o b)

• Mancanza di rispetto dei regolamenti di laboratori e spazi attrezzati (a)

• Danni ai locali, agli arredi e al materiale della scuola (b e/o c, e, f)

• Danni arrecati a persone, cose o animali anche nel corso di visite guidate, uscite sul territorio (b e/o c, e, f)

• Furti, danneggiamento e mancato rispetto della proprietà altrui (b e/o c, e, f)

• Mancanza di rispetto, linguaggio e gesti irriguardosi e offensivi verso gli altri (b e/o c, d,f)

• Violenze psicologiche e/o minacce verso gli altri, atti di bullismo (b e/o c, f)

• Pericolo e compromissione dell’incolumità delle persone (b e/o c, d, f)

• Videoriprese e foto non autorizzate (b e/o c, d, f)

• Squillo cellulare (a)

• Uso non autorizzato ed improprio di apparecchi informatici e multimediali (a e/o b, d)

• Abbigliamento non adeguato all’ambiente scolastico (a)

• Svolgimento di attività diverse da quelle proposte dal docente (a)

N.B. La reiterazione dei comportamenti con sanzioni di tipo “a” prevede sanzioni di tipo “b”.

Questo elenco non può e non vuole essere esaustivo nella descrizione  dei comportamenti sanzionabili, ma qualunque comportamento contrario alla convivenza civile e ai doveri dello studente, sarà sanzionata commisurando la gravità dell’inflazione a quelle sopra indicate.

E’ prevista l’applicazione delle disposizioni di legge per l’inosservanza del divieto di fumare e per l’ utilizzo di dispositivi per pubblicazioni non autorizzate e, comunque, lesive dell’immagine della scuola e della dignità dei compagni e/o degli operatori scolastici.

Nel caso di reati e/o fenomeni ripetuti di “bullismo” si farà ricorso alle autorità competenti.

N.B. In caso di mancanze gravi, il D.S. convoca i genitori con comunicazione scritta.

 Contro le sanzioni per mancanze gravi è ammesso ricorso entro 5 gg. da parte dei genitori all’Organo di Garanzia interno che decide in via definitiva.

Organo di Garanzia

Viene istituito un Organo di Garanzia interno alla scuola formato dai membri del Consiglio d’Istituto: Dirigente Scolastico, un genitore e un Docente, con i seguenti compiti:

• tutelare lo studente assicurandogli, anche con l’aiuto della famiglia, la possibilità di discolparsi facendo valere le proprie ragioni;

• decidere in merito ai ricorsi presentati contro le sanzioni disciplinari;

• Decidere sui conflitti che sorgono nella scuola relativi all’applicazione del regolamento.

La convocazione e le modalità di decisione saranno formulate secondo quanto stabilito dalla legge.

 

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