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A scuola con il Tablet

Il progetto presentato si propone di individuare i bisogni formativi dell’Istituto per poi porli in relazione con le strategie e gli obiettivi dell’UE in materia di istruzione e formazione

Il progetto è nato infatti  dall’esigenza di aprire la scuola a nuove realtà diverse dal contesto locale offrendo occasioni di confronto personale, sociale e culturale, attivate per mezzo di esperienze, scambi e contatti internazionali. Per garantire una scuola di qualità, la formazione dei docenti è un fattore determinate, soprattutto se arricchita da esperienze in ambiti didattici europei poiché permette di conseguire uno sviluppo professionale più ampio atto ad aiutare gli alunni, in maniera più motivante, ad “orientarsi” in modo più adeguato nel mondo in cui vivono..

Il progetto, nei suoi obiettivi e nei suoi contenuti operativi, è nato dall’esigenza di soddisfare l’interesse e le richieste del personale della scuola, soprattutto di quello più aperto all’ innovazione e alla  sperimentazione, di potere fruire di adeguate opportunità formative  in Europa, allo scopo  di produrre risultati di apprendimento di alta qualità per se stessi e,  conseguentemente per i propri studenti, rappresentando così una fondamentale occasione di sviluppo sia delle personali competenze culturali che, ancor più accentuatamente, di quelle professionali per garantire un’introduzione, qualitativamente e didatticamente efficace, di nuove pratiche nell’Istituto.

E’ stata, infatti, prioritariamente, condotta un’indagine conoscitiva dei bisogni emergenti  dal contesto territoriale e dalle esigenze dell’utenza per  individuare  così le tematiche da dovere approfondire nell’ambito della formazione.

Il Progetto KA1 “ Educ@ction without borders” di durata biennale, comprende iniziative di formazione da svolgere nel periodo compreso tra il dal 4 Luglio  2016 al 26 Maggio 2018 finalizzate ad offrire ai docenti l’opportunità di sviluppare conoscenze e competenze linguistiche, ma anche di acquisire nuove strategie metodologiche utili a creare nella scuola un ambiente di apprendimento motivante e coinvolgente.  L’iniziativa vede coinvolti 27 insegnanti fra la scuola primaria e secondaria di 1° grado che, per mezzo di 8 diverse mobilità, dovevano effettuare  attività di formazione e di visite strutturate (job shadowing) in diversi paesi europei.

Questi percorsi di formazione-aggiornamento consentiranno ai docenti di formarsi e aggiornarsi in contesti diversi, a contatto con colleghi di altre nazioni, per poi condividere, nella nostra realtà, le esperienze così da poter pianificare un’offerta formativa ricca e all’avanguardia mirata a preparare futuri cittadini europei.

 L’esperienza vissuta dai docenti negli stage permetterà di diffondere le buone pratiche acquisite. La proposta di formazione è, infatti, imperniata su un macro-progetto fondamentale per garantire efficacia all’intera azione: la creazione di un “ambiente di apprendimento continuo” che si possa identificare come una comunità di cooperazione fra docenti per acquisire elevate competenze professionali e per creare una “rete di esperti” duratura nel tempo. 

Qui il link all'agenzia Erasmu Italia

Qui il link ai programmi per la mobilità della scuola

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